Conviene Minare Ethereum? I 3 Migliori Metodi [Guida Completa]

Minare Ethereum è un’operazione che sta coinvolgendo un numero sempre più crescente di persone.

Il successo del Bitcoin ha virtualmente dato vita a ulteriori e interessanti monete digitali.

Ethereum costituisce una fra le criptovalute più apprezzate al mondo, essendo stata capace di riscuotere un enorme successo su tutto il pianeta.

Ethereum permette, più nello specifico, di impiegare una blockchain decisamente particolare e all’insegna dell’innovazione.

Minare Ethereum: cosa vuol dire?

Dato il recente successo di queste criptovalute, sono sempre di più le persone desiderose di realizzare un’attività di mining.

Essa consiste nell’estrazione della moneta, che permette di avere Ethereum attraverso degli specifici programmi, i quali realizzano molteplici calcoli matematici.

Avere il Bitcoin per mezzo di questa attività è divenuto nel tempo progressivamente più difficile; lo stesso, tuttavia, non si è verificato con Ethereum.

Per questo motivo sono tante le persone coinvolte in questo settore, sia in modalità autonoma che impiegando delle specifiche “pools di mining”.

Questa guida rappresenterà lo strumento attraverso il quale potrai comprendere i diversi passi da realizzare per estrarre Ethereum e prendere parte alle attività della criptovaluta.

Ethereum: caratteristiche e mining

Nato nel 2015, Ethereum realizza un programma decentralizzato e open source che si basa sulla tecnologia blockchain, impiegato dalla sua criptovaluta: l’ether.

Ethereum non costituisce solamente una piattaforma, ma anche un linguaggio di programmazione che agisce su una blockchain per aiutare gli sviluppatori a far funzionare Smart Contracts e gli applicativi distribuiti, evitando situazioni come truffe, tempi morti e controllo da parte di terzi.

Ether è, semplicemente, la criptovaluta impiegata per l’esecuzione di Ethereum; il token viene altresì utilizzato per pagare le commissioni relative alle transazioni e ai costi per i calcoli.

Ether è divenuta la valuta digitale più conosciuta al mondo dopo Bitcoin.

Gli sviluppatori sfruttano dei contratti per ottenere, archiviare e spedire Ether verso altri sviluppatori.

Per queste ragioni si può asserire che Ether rappresenti uno stimolo per affinare le app per la piattaforma Ethereum.

Minare Ethereum

La moderata facilità di mining di Ethereum, unita alla sua notorietà, ha portato diverse persone a informarsi su come poterlo minare.

Il mining di Ethereum si basa, esattamente come avviene con Bitcoin, sulle soluzioni di equazioni per mezzo di un hardware apposito.

È in grado di coinvolgere minatori da ogni parte del mondo, i quali impiegano del tempo per trovare delle soluzioni a enigmi davvero complicati dal punto di vista della crittografia.

Chi ha successo ottiene la possibilità di aggiungere dei blocchi alla blockchain, ricavandone un compenso.

Il primo capace di ricavare i risultati dell’equazione potrà ottenere un premio di 2 ETH per ogni blocco; a questo saranno aggiunte le quote per la transazione, addizionate al blocco.

Anche se si possono solamente realizzare 18 milioni di ETH al massimo ogni anno, l’emissione di token non conosce limiti (a differenza di ciò che accade con Bitcoin, che presenta un numero limitato di token).

Minare ETH è un’operazione realizzabile attraverso differenti modalità:

  • solo mining (minare da solo)
  • effettuare l’accesso in un mining pool di ETH
  • cloud mining
  • realizzare un personale pool di mining.

L’ultima possibilità di minare ETH presenta un elevato livello di concorrenza; tuttavia, date le grandi risorse richieste per metterla in atto, questa è decisamente sconsigliata.

Minare Ethereum con il proprio computer

Minare ETH al giorno d’oggi vuol dire per esempio realizzare quest’attività per mezzo di un computer personale.

Quest’opportunità si rivela essere la meno complessa da realizzare, e può essere concretizzata attraverso l’impiego di una scheda video e la CPU del computer.

Ovviamente per avere dei giusti guadagni è assolutamente consigliato disporre di un computer sufficientemente potente da poter realizzare dei calcoli complessi in pochissimo tempo.

Tieni sempre a mente che, nel caso tu non fossi in possesso di un computer molto performante, potresti correre il rischio di impiegare molta corrente elettrica, realizzando dei guadagni poco significativi nell’estrazione della moneta virtuale.

Una fra le particolarità più rilevanti dell’attività di mining è costituita dal parametro relativo all’hashrate, calcolato in MH/S.

Si tratta di un rapporto da ricordare, poiché in grado di definire la capacità relativa alla scheda video: più elevato è e maggiori saranno i risultati che sarai in grado di raggiungere. Lo scopo è dunque quello di avere una scheda video che comporti un basso consumo.

Minare Ethereum tramite un apposito hardware

L’hardware di mining relativo a Ethereum (o Mining Rig) realizza un congegno specificamente ideato per l’estrazione di Ethereum.

I mining rig sono composti da alimentatore, GPU (ossia una scheda grafica), una scheda madre e un dispositivo per la refrigerazione.

Solitamente sono presenti due tipologie di piattaforme minerarie Ethereum: GPU e CPU.

I mining rig usano il processore per eseguire dei sofisticati algoritmi al fine di trovare soluzioni ai blocchi che realizzano le blockchain.

I mining rig CPU sono davvero molto ben apprezzati fra i minatori alle prime armi, questo perché decisamente economici e semplici da utilizzare.

È in ogni caso un processo molto lento, che necessita di un computer.

Un ulteriore modo per realizzare l’estrazione di Ethereum è attraverso l’uso di un preciso hardware oppure GPU (graphics processing unit), ossia ciò che offre ai miners la forza di hashing.

I mining rig di GPU sfruttano alcune schede grafiche; queste non fanno girare algoritmi come quelli del processore, ma rifiniscono le procedure di mining all’interno di reti chiuse.

I mining rig di GPU si rivelano essere più performanti di quelli di CPU; ciò vale praticamente da ogni punto di vista; tuttavia, essi presentano un costo tutt’altro che basso. Uno di questi può infatti essere acquistato a migliaia di euro.

Per questi motivi si rivela essere di estrema importanza la scelta del giusto hardware per minare Ether; questa andrà a impattare sui costi relativi a elettricità e bollette.

Per questo motivo stiamo per illustrarti alcuni fra i più efficienti hardware Ethereum.

Radeon RX 5700 XH

Si tratta della migliore scheda per chi desidera minare ETH; è dotata di tripla dissipazione. Riesce a minare a 60 Mega Hash, sfruttando all’incirca 68 W per scheda (0,16 euro al giorno). Il suo costo varia fra i 400 e i 500 euro.

Nvidia GeForce GTX 1070

Questa scheda figura fra le più impiegate non solo fra i videogiocatori, ma anche fra i miners del giorno d’oggi per minare le criptovalute.

Nvidia GeForce GTX 1070 è in grado di conservare un tasso di hashing moderatamente elevato senza impiegare delle quantità eccessive di corrente elettrica.

Nvidia GeForce GTX 1660 Ti

Questa scheda costituisce un’alternativa più che buona alla RX 5700. È in grado di minare a 30,5 Mega Hash, impiegando 68 W (esattamente come la 5700); costa decisamente meno.

Un gran numero di miners preferisce impiegare una Radeon, dato che una scheda di questo marchio (avente la medesima potenza di una Nvidia) presenta la metà del costo.

Software per il mining

Ovviamente non è possibile realizzare delle attività di mining senza un software specifico per minare Ethereum. Pertanto, ti suggeriamo alcuni software per minare Ethereum, davvero utili ed efficaci.

Un primo programma da tenere in considerazione è Claymore, che consente di realizzare un mining di una differente criptovaluta, pur non ottenendo delle variazioni sull’hashrate (non varierà la rapidità dell’operazione d’estrazione).

Il software può essere impiegato sia sui sistemi operativi Linux che su Windows 10.

Questo software ti consente di visualizzare una vasta gamma di opzioni, con le quali potrai monitorare anche il livello di hashrate relativo alla scheda video, nonché la temperatura e altri valori relativi alla GPU.

Un secondo software che ti suggeriamo è Geth, che da molti viene considerato come il primo miner per la criptovaluta.

Stiamo parlando di un software contraddistinto da un elevato livello di affidabilità, che si distingue per essere davvero sicuro e serio.

Geth permette di realizzare dei contatti, vedere la cronologia o inviare dei fondi, ponendo a disposizione anche un wallet. Essendo una soluzione proprietaria, Geth non è in grado di minare altre valute all’infuori di Ethereum.

Minare Ethereum attraverso le pools

Ecco un’ultima modalità per chi desidera estrarre la criptovaluta, che si realizza attraverso pools specializzate, ossia delle società che offrono agli utilizzatori l’opportunità di “noleggiare” la potenza computazionale dell’hardware, fondamentale per realizzare questo lavoro.

Non dimenticare che una potenza più elevata non potrà che comportare un costo più alto da sostenere.

Ti prego di agire solamente da esperto nel settore, dato che le truffe sul web non sono infrequenti; queste piattaforme puntano solamente a realizzare dei ricavi, senza offrire una potenza computazionale adeguata per queste attività.

È davvero vantaggioso minare Ethereum?

Per capire se è davvero vantaggioso minare Ethereum dobbiamo considerare le peculiarità della criptovaluta, che figura fra le più conosciute al mondo, come visto in precedenza.

Ethereum funziona avvalendosi di una blockchain davvero affidabile, che consente di scambiare smart contract senza pericolo.

In ogni caso, ti suggeriamo di impegnarti in queste attività solamente se sei in possesso di conoscenze importanti, nonché dei capitali necessari.

Ricorda comunque che realizzare il mining tramite il tuo computer potrebbe non richiedere un costo elevato, non necessitando di grossi capitali nelle fasi iniziali.

Tuttavia, non dimenticare che i ricavi saranno possibili solamente se sei in possesso di una scheda video dalle grandi prestazioni.

Hai certamente la possibilità di acquistare dei device specificamente progettati per quest’attività; questi, in ogni caso, dovrebbero essere utilizzati in un modo specifico per poter essere davvero funzionali al mining.

In conclusione, in base alle somme che desideri investire e alle opportunità per ottenere un particolare hardware, hai la possibilità di fare le scelte più appropriate al tuo caso.

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Gianpaolo R.

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