Commissioni Trading Migliori (Brokers e Banche)

Se hai deciso di fare trading e vuoi aprire un conto con un broker, non puoi trascurare l’impatto che le commissioni trading avranno sui tuoi profitti.

Troverai varie tipologie di commissioni, dallo spread allo swap, solo per citarne alcune.

Le commissioni trading variano da broker a broker.

Ma anche con lo stesso broker avrai a che fare con diversi fee, dalle commissioni per il Forex Trading a quelle per le transazioni con le criptovalute.

Come ottenere dunque commissioni trading online convenienti e in linea con le tue esigenze?

Commissioni trading online: di cosa si tratta


Se decidi di vendere o acquistare titoli su un mercato finanziario, devi considerare anche i costi di intermediazione.

Per operare in borsa ti saranno addebitate le cosiddette commissioni di brokeraggio, o costi di negoziazione.

In poche parole, si tratta di commissioni che dovrai corrispondere al tuo broker per i suoi servizi di intermediazione tra te e gli altri venditori o acquirenti, presenti sul mercato.

Le commissioni di trading cambiano a seconda del broker ma anche a seconda del tipo di operazione che stai effettuando.

In passato si trattava di costi abbastanza elevati, giustificati dalla difficoltà di operare sui mercati e dalla scarsa tecnologia a disposizione.

Oggi le tecnologie e internet hanno introdotto grandi cambiamenti e il brokeraggio è diventato un’attività competitiva, con commissioni trading molto basse.

Come puoi immaginare però, i tassi variano da broker a broker e in alcuni casi, possono essere anche molto onerosi.

Come si calcolano le commissioni trading


Zero commissioni: questo è il sistema di calcolo che più ci interessa e anche quello più pratico.

Niente costi, zero commissioni o fee nascosti. Affidandoti ad un broker di questo tipo, potrai fare tutte le operazioni trading che vuoi, senza pagare nulla.

Sfortunatamente però, non tutti i broker operano a costo zero e molti applicano delle commissioni.

I principali sistemi di calcolo delle commissioni trading sono due:

Sistema con commissione fissa su ogni singola transazione, a prescindere dal suo valore.

Sistema con commissione variabile, con una percentuale sul volume delle transazioni effettuate.

Spesso, i broker optano per un regime misto, offrendo commissioni fisse o variabili più basse a seconda della quantità di operazioni immesse.

Per fare un esempio, se fai poche transazioni pagherai 7 euro per ciascuna operazione, se ne fai molte pagherai solo 4 euro.

Alcuni broker inoltre stabiliscono una spesa massima per le commissioni da pagare.

Se il valore di tutte le tue commissioni trading in un mese supera i 5.000 euro, avrai la possibilità di investire in borsa a costo zero…

Seguendo questo principio, se sei un trader con un elevato volume di transazioni, non dovrai preoccuparti molto delle commissioni.

Viceversa, se stai operando in borsa con qualche migliaio di euro o sei un principiante, allora i tassi trading online sono importanti.

Per questo è fondamentale affidarsi a broker che offrono un servizio di intermediazione a costo zero.

Commissioni e Contratti per differenza: i CFD


Se hai appena iniziato la tua attività di trader, la scelta migliore è optare per i CFD, i cosiddetti contratti per differenza.

I CFD sono strumenti finanziari abbastanza semplici e cosa ancora più interessante, consentono di operare senza costi.

I broker che fanno trading sulle piattaforme CFD, guadagnano incassando lo spread ovvero la differenza di prezzo tra l’acquisto e la vendita di un titolo finanziario.

I CFD inoltre permettono di avere dei ricavi indipendentemente dall’andamento del mercato.

Questo è il loro grande vantaggio. Non importa se la borsa sale o scende, per generare un utile l’importante è far muovere il titolo.

Con i CFD infine, puoi massimizzare ulteriormente i tuoi guadagni, applicando la leva finanziaria.

Commissioni per fare trading e spread


A questo punto ti starai chiedendo, come fanno le aziende di brokeraggio che non applicano commissioni ad avere delle entrate e a sopravvivere?

Anche i broker hanno spese e costi da sostenere!

Di fatto, le aziende di intermediazione guadagnano applicando un piccolo spread sulle singole transazioni.

Abbiamo già spiegato come lo spread sia la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita di un determinato strumento finanziario.

Per varie ragioni, è più conveniente per un trader operare in borsa con lo spread che con il sistema delle commissioni trading.

Lo spread ha un costo inferiore rispetto ad una commissione standard.

In più, i broker che utilizzano lo spread sono di solito anche market maker.

In altre parole, possono chiudere una transazione anche senza una controparte.

Ciò vuol dire che puoi immettere un’operazione sul mercato utilizzando la clausola di stop loss.

Per tutelarti da eventuali perdite, puoi sfruttare la possibilità di terminare una transazione quando viene raggiunto un importo massimo di perdita.

Qual è la banca migliore per fare online trading?


Quale banca scegliere per il tuo trading online?

Per il mercato italiano DiventareTrader.com è da molti anni il sito web di riferimento per i trader.

Nel corso degli anni abbiamo sempre operato sui mercati finanziari con zero commissioni, per promuovere la cultura finanziaria in Italia e supportare i trader.

E per le commissioni trading, qual è la banca più economica?

Le banche italiane applicano commissioni su qualsiasi tipo di transazione e spesso, purtroppo, si tratta di commissioni particolarmente alte.

Per questo è difficile dire quale sia la banca migliore per fare trading in borsa.

La maggior parte dei nostri utenti consiglia di operare sulle piattaforme online indipendenti, di cui abbiamo parlato nell’articolo.

Pensa ad esempio ai fee applicati da Iw bank, Banca Fineco o Hello Bank.

Tassi trading, fondi di investimento ed ETF


Finora abbiamo parlato dei trader che decidono di investire in modo indipendente sui mercati, comprando e vendendo titoli e azioni senza pagare il fee della commissione.

Le stesse dinamiche si applicano anche ai trader che scelgono di operare in borsa, rivolgendosi a professionisti del settore, o che si definiscono tali.

Ci sono poi i trader che optano per i fondi di investimento, pagano commissioni di intermediazione molto alte e in cambio ottengono un ritorno economico al di sotto dell’andamento del mercato.

Questo accade soprattutto se si rivolgono a banche italiane.

Per coloro che non vogliono gestire i propri investimenti in modo autonomo, il suggerimento dei nostri utenti è di operare con gli ETF.

I tassi di trading sono decisamente più bassi e i risultati sono in linea con quelli del mercato.

eToro


Per i trader che si affacciano al mondo del trading online per la prima volta, tutti i nostri utenti consigliano di utilizzare eToro, la migliore piattaforma online per il trading.

È intuitiva e facile da utilizzare. Se sei un trader alle prime armi, puoi seguire quello che fanno i trader più esperti in modo automatico.

Grazie al software di eToro, fai una ricerca sui trader che hanno operato nei vari mercati con il minimo rischio e ottenendo profitti elevati.

A questo punto non ti resta che selezionare i trader da seguire e il software copierà le loro transazioni, in tempo reale.

In poche parole, con eToro non paghi le commissioni di trading online, puoi guadagnare le stesse cifre di trader più esperti e al tempo stesso imparare come si fa trading online, guardando quello che fanno gli investitori più bravi, italiani o internazionali.

Un sistema facile e ricco di vantaggi!

Gianpaolo R.

In questo sito voglio condividere informazioni ed esperienze che possano aiutare il prossimo a capire il mondo della finanza, del trading e degli investimenti. Cerco sempre di condividere informazioni in maniera chiara e, quando possibile, esprimere opinioni su cosa sembra funzionare. Vi auguro una buona lettura.

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