Coinbase Card: Come Funziona, Costi e Opinioni (Recensione)

Quando parliamo di Coinbase Card, parliamo di una carta prepagata a tutti gli effetti, la quale si basa sul circuito Visa.

Emessa da Coinbase – piattaforma on line dove è possibile conservare e scambiare criptovalute –
consente di poter effettuare pagamenti per le spese di tutti i giorni utilizzando proprio le criptomonete.

In sostanza, la Coinbase Card costituisce una sorta di collegamento tra le criptovalute e la moneta tradizionale.

È utilizzabile in ogni parte d’Europa dove sia possibile, ovviamente, pagare attraverso il circuito VISA.

OPERAZIONI CHE SI POSSONO EFFETTUARE CON LA CARTA COINBASE

Le operazioni che si possono svolgere con la carta sono molteplici: come per una qualsiasi carta prepagata, sarà possibile, per esempio, effettuare acquisti – sia in negozi tradizionali, sia in quelli online –, prelevare contante presso gli sportelli ATM ed effettuare il pagamento di bollettini.

Quando si effettua un’operazione di prelievo o di pagamento, il valore delle criptomonete viene convertito in euro (o in un’altra valuta): si trasforma cioè, di fatto, la criptovaluta in moneta reale.

Per quanto riguarda le operazioni legate invece alla ricezione di denaro, appare evidente che il processo di conversione “moneta reale-criptovaluta” sarà influenzato sia dal tipo di criptovaluta acquistata, sia dal valore di questa sul mercato in quel determinato momento.

Le operazioni relative all’invio di bonifici bancari restano, invece, precluse alla Coinbase Card, in quanto carta non dotata di IBAN.

COSTI E MASSIMALI DELLA COINBASE CARD

Per quanto concerne la soglia massima di spesa, la Coinbase Card fissa a 10mila euro il tetto massimo giornaliero, a 20mila euro quello mensile e a 100mila euro quello annuo.

Parlando invece della possibilità di prelevare denaro, si parla di un massimale di 500 euro giornaliere.

Sui costi di commissione, invece, occorre specificare che se è vero che nessuna commissione viene applicata sul suolo britannico, al di fuori, invece, il discorso cambia.

Fuori dal Regno Unito, infatti, per spese superiori a 200 euro, verrà conteggiata una commissione pari allo 0,2% della spesa che salirà al 3% se il denaro verrà utilizzato per effettuare acquisti al di fuori dell’Europa.

Non sono invece previste commissioni per spese mensili inferiori alle 200 euro.

Stesso discorso per quanto riguarda i prelievi: nessuna commissione per prelievi mensili inferiori o uguali a 200 euro, mentre verranno applicate commissioni del valore dell’1% della somma di denaro ritirata se il prelievo viene fatto in Europa e del 3% se invece il prelievo viene fatto fuori.

COME RICHIEDERE LA COINBASE CARD

Richiedere la carta è piuttosto semplice.

Dopo avere aperto un conto su Coinbase e aver confermato la propria iscrizione, basta scaricare l’app di Coinbase sul proprio telefono (l’applicazione sarà leggermente differente a seconda che venga scaricata su un dispositivo iOS o Android).

Collegato l’account, occorrerà aprire la schermata “spend crypto worldwide”: da lì sarà possibile richiedere la carta.

Per poter completare l’operazione, sarà necessario inserire un numero di telefono.

A questo punto vi verrà inviato un codice: basterà confermare di averlo ricevuto per convalidare la propria utenza telefonica.

Una volta inserite anche le informazioni concernenti l’indirizzo di spedizione, la procedura è completata.

I tempi medi di spedizione sono di circa una settimana.

Una volta ricevuta la carta, l’attivazione della stessa deve essere fatta sul portale.

A questo punto basterà inserire i dati della carta e collegarli al proprio profilo utente.

La carta ha un costo di 4,95 euro.

COME CONTROLLARE IL SALDO SULLA COINBASE CARD

L’operazione di controllo del saldo deve essere effettuata collegandosi al sito Coinbase.

Accedendo tramite app sarà possibile verificare immediatamente il saldo.

Se invece si preferisce effettuare l’accesso tramite sito, basterà, eseguito il login, cliccare sulla sezione dedicata al saldo.

In entrambi i casi si potrà consultare sia il saldo che la cronologia dei movimenti eseguiti.

L’APP PER SMARTPHONE

L’applicazione di Coinbase è semplice e intuitiva.

Una volta che si sarà collegata la carta al proprio account, si avrà la possibilità di compiere molteplici operazioni come, ad esempio, effettuare pagamenti, verificare il credito residuo ed, eventualmente, ricaricare la carta stessa.

La carta non risulta essere compatibile con Google ed Apple Pay.

COME RICARICARE LA COINBASE CARD

Ricaricare la carta è un’operazione che può essere effettuata sia tramite app, sia accedendo al sito Coinbase.

In pratica, quello che si deve fare è convertire la quantità di criptomoneta sufficiente a coprire il valore della somma che vogliamo vedere depositata e questa verrà semplicemente accreditata sulla carta.

Alla luce di quanto detto, possiamo affermare che la carta Coinbase rappresenta sicuramente una scelta valida per chi, in possesso di criptovalute, decide di volerle utilizzare per le spese quotidiane.

Per i consumatori che invece non utilizzano le criptomonete, la scelta migliore sarà certamente quella di una classica carta prepagata.

Gianpaolo R.

In questo sito voglio condividere informazioni ed esperienze che possano aiutare il prossimo a capire il mondo della finanza, del trading e degli investimenti. Cerco sempre di condividere informazioni in maniera chiara e, quando possibile, esprimere opinioni su cosa sembra funzionare. Vi auguro una buona lettura.

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