Azioni Tesla Previsioni e Analisi Tecnica: Conviene Comprarle Oggi?

Tesla è l’azienda che ha rinnovato negli ultimi anni il concetto di elettronica, questo anche grazie al carisma indiscusso di Elon Musk, fondatore e Amministratore Delegato del colosso automobilistico, che è riuscito in pochissimo tempo a galvanizzare investitori di tutto il mondo, convinti che le azioni dell’azienda, quotata a Wall Street, siano destinate a crescere ulteriormente.

Tesla riesce a capitalizzare quanto tutte le altre aziende automobilistiche messe insieme, vendendo la metà delle automobili, per questo motivo gli analisti hanno calcolato che le azioni sono destinate a valere fino a 1.400 dollari l’una entro il 2024.

Se l’obiettivo previsto venisse raggiunto, i prezzi salirebbero del +250% rispetto al valore attuale e la valutazione di Tesla raggiungerebbe livelli fin’ora solo immaginati.

Ma è possibile per un’azienda che non ha un ricavato fisso raggiungere queste valutazioni?

Sicuramente sì, anche perché la società californiana ha più volte dimostrato di essere in grado di lasciare il pubblico a bocca aperta, anche sulla base di aspettative di investimento e non su dati reali dati dal bilancio finanziario dell’azienda.

Inoltre, Tesla non si presta a questo tipo di valutazioni tradizionali fatte con strumenti noti e a comparazioni con aziende rivali, perché non produce solo auto elettriche, ma si tratta di un microcosmo che ha molto di più da offrire.

Legge di Wright: cosa dice la scienza delle probabilità

Come avere la certezza quasi assoluta che Tesla crescerà nei prossimi anni?

Anche la legge di Wright ci viene in aiuto in questo senso, confermando il trend di crescita.

Essa descrive una regolarità empirica che stabilisce che quando la produzione di un bene raddoppia, i costi diminuiscono di un fattore costante, solitamente compreso tra il 10% e il 25%.

Come dice il suo nome, fu ideata nel 1936 dall’ingegnere statunitense Theodore Paul Wright, il quale dedusse che ogni volta che la produzione di aeromobili raddoppiava, i costi della manodopera si riducevano di circa 20 punti percentuali.

La curva dei costi di Model 3 dà ragione alla suddetta legge, infatti la sua curva di apprendimento è dell’85%.

Ogni volta che la produzione accumula il doppio, il modello presenta costi ridotti del 15%.

Se si sfrutta questo modello per prevedere l’andamento dell’azienda, ad esempio fissando il prezzo medio di vendita della Model 3 a 49.000$, possiamo supporre che entro dicembre 2020 il margine lordo sarà superiore al 30%.

Valore delle azioni della Tesla


I mercati mondiali sono stati letteralmente sconvolti dai titoli azionari del colosso automobilistico, perché fino alla primavera dell’anno scorso un’azione Tesla aveva un valore che si aggirava intorno ai 200 dollari, con frequenti alti e bassi e non senza crolli.

Giugno 2019, però, è stato decisivo: lo stesso titolo ha iniziato a valere oltre 600 punti grazie all’enorme fiducia accordata a Tesla.

Il gigante di Palo Alto, grazie anche ad Elon Musk, non ha però arrestato la sua corsa, nemmeno di fronte al fallimento subito nel novembre del 2019 dal Tesla Cybertruck.

Il progetto del modello, infatti, non era anti-sfondamento come previsto, e anche la pandemia del Coronavirus dei primi mesi del 2020 non è stata un buon evento per l’economia.

Questo successo, nonostante le difficoltà, si spiega facilmente analizzando il quarto trimestre del 2019: Tesla è riuscita a consegnare oltre 112.000 auto (Model 3, Model S e Model X) in quel lasso di tempo, ricevendo in cambio centinaia di migliaia di nuovi ordini di auto.

Crollo delle azioni Tesla

La spinta economica e l’enorme successo dei titoli quotati ha innalzato il valore delle azioni della Tesla a livelli incredibili, parliamo di un valore di ben 960 dollari toccati il 4 febbraio 2020.

La seduta seguente, tuttavia, ha visto un crollo improvviso, la perdita di quasi il 20% ha infatti portato le azioni a quota 735 dollari.

Questo crollo così precipitoso e improvviso ha fatto molto riflettere sulla bolla speculativa sottostante.

È infatti difficile credere che l’azienda di Elon Musk sia cresciuta così tanto in pochi mesi, nonostante la mole di denaro investito e gli sforzi impiegati.

Tuttavia, dopo questo crollo, il valore del titolo Tesla non ci ha messo molto a tornare in salita, attestandosi intorno agli 800 dollari di valore per azione.

La crisi economica che ha seguito quella sanitaria del coronavirus, ha condotto a un ribasso generalizzato delle azioni, a cui Tesla non è riuscita a salvarsi, tornando al valore di 455 dollari per azione.

Rally Tesla 2020


Superato il periodo peggiore per le borse, Tesla è tornata nelle grazie degli investitori quanto e forse più del periodo pre-pandemia.

La casa automobilistica, infatti, ha visto un rally rialzista senza precedenti, e il suo valore è passato dal minimo di 361$ a 2.274$.

Il colosso americano ha registrato una crescita di più dell’880% in un solo anno, e si sta occupando di tracciare le analisi di mercato ribassiste, mettendo a tacere qualsiasi critica riguardo alla presunta bolla speculativa.

Il 31 agosto Tesla ha effettuato lo split delle azioni 5:1, il che significa che ogni quota viene divisa in 5 parti dello stesso valore e che ogni azionista Tesla riceverà 4 azioni del valore dell’azione posseduta; il prezzo singolo tornerà a quota 500$, con un calo dell’80%.

Acquistare le azioni Tesla


Ci sono due possibilità:

  • comprare le quote puntando sul rialzo;
  • vendere allo scoperto e scommettere sul ribasso.

Con la prima opzione puoi comprare quote societarie (vere e proprie azioni) o CFD (contratti per differenza), con la seconda opzione si può solo andare short investendo in CDF.

Per comprare le azioni bisogna rivolgersi ad un intermediario:

  • comprare in banca, rivolgendosi a chi si occupa di investimenti;
  • usare il servizio offerto da Banco Posta di trading, avendo un conto postale;
  • optare per un broker regolamentato.

I broker sono una scelta flessibile, rapida ed economica in quanto priva di commissioni, ti permettono di aprire un conto di trading in poco tempo e puoi investire facilmente e quando vuoi tramite PC, tablet o smartphone.

È possibile comprare azioni Tesla tramite asset sottostante, grazie alla piattaforma eToro, l’unico broker market maker su internet che permette di comprare quote reali senza costi di commissione (con la possibilità di ricevere le percentuali dei dividendi della Tesla)

Se invece hai intenzione di investire tramite CFD, o di vendere allo scoperto in vista di un ribasso o crollo della azioni, puoi rivolgerti a uno qualsiasi dei broker autorizzati e regolamentati come eToro, AvaTrade, Plus500 e Iq Option.

Gianpaolo R.

In questo sito voglio condividere informazioni ed esperienze che possano aiutare il prossimo a capire il mondo della finanza, del trading e degli investimenti. Cerco sempre di condividere informazioni in maniera chiara e, quando possibile, esprimere opinioni su cosa sembra funzionare. Vi auguro una buona lettura.

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